Montagnana

Lo sguardo si perde davanti l'ampia pianura piatta, uniforme e fertile, mentre in lontananza si scorgono i profili tondeggianti dei Colli Euganei e di quelli Berici. Un colpo d'occhio straordinario visto che Montagnana assomiglia a un austero e imponente maniero medievale, racchiuso da una splendida cinta muraria fatta di cotto e trachite euganea. Fra le città murate del Veneto è quella che meglio ha saputo conservare le sue mura merlate guelfe. Circondato da un fossato a prato, intervallato da 24 torri di 17-19 metri di altezza, l'imponente anello fu costruito nel 1360-62 dai Carraresi su precedenti fortificazioni. Testimonianze archeologiche ci dicono, però, che questo territorio fu abitato sin dal 3000 a.C. dai paleoveneti che lo modificarono con la costruzione di villaggi fortificati noti col nome di "motte". Su una di queste, forse la più ampia, si sviluppò "Motta Aeniana", destinata a diventare nei secoli località strategica e fortilizio militare. Da allora il territorio subì numerose dominazioni, finchè nel 1405 passò definitivamente a Venezia che bonificò tutta la zona circostante, costruendovi palazzi e dimore patrizie. Tuttavia, oltre all'imponente fortificazione, c'è ancora molto da vedere a Montagnana. Il Duomo di S. Maria è uno degli edifici religiosi più importanti, mentre tra i palazzi di uso civile ricordiamo il Monte di Pietà, l'edificio turrito della Cassa di Risparmio, la settecentesca Casa delle Bambole, il Palazzo Pretorio, ora sede del Municipio, e il palazzo Magnavin-Foratti, dalla splendida facciata con pentafora e balconcini in pietra di Nanto. Oggi Montagnana è un importante centro agricolo e industriale e le suggestioni del periodo medievale ritornano ogni volta che si passeggia davanti a nobili palazzi e ville, tra vicoli lastricati e sotto gli ampi portici. L'eredità del passato si rinnova ogni anno, a settembre, nella tradizionale rievocazione storica del Palio medievale dei 10 comune della Scodosia.





